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BrigataBorghetti's Blog

Conoscenza è Potere

Un po’ per tutti

Finalmente le elezioni sono passate e la maggior parte degli italiani è tornata a parlare di calcio. Io però qualcosina da dire ce l’ho ancora, un po’ per tutti.

(escludendo i vari rigurgiti fascistodi perchè onestamente non saprei proprio che dire a tali incommensurabili enormi teste di cazzo, che comunque hanno preso meno voti di un rappresentante di classe di scuola media quindi possono tornare nella fogna dalla quale sono usciti, sempre ricordando il loro ducetto pelato appeso a testa in giù a Milano)

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Propaganda

Oggi vi propongo una sorta di gioco: i paragrafi che seguono sono tratti da un documento del quale non vi svelo ne’ il titolo ne’ l’autore (entrambi sono celeberrimi) ma che spiegano i concetti cardine della propaganda politica ed evidenziano inquietanti similitudini con i metodi adottati ancora oggi da una fetta sempre più consistente della politica.

Quando scoprirete l’identità di titolo ed autore, capirete perchè l’utilizzo del termine “inquietante” è decisamente appropriato.

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Il mio piano (e forse non solo il mio) per sfruttare la più idiota tra le proposte populiste: il reddito di cittadinanza

Va bene, alla fine mi sono deciso. Inutile cercare una luce nell’avvilente panorama elettorale che sta abbattendosi sulle nostre case, meglio adattarsi e votare chi renderà la mia vita più facile, fregandomene di tutto il resto.
Se fossi un imprenditore disonesto non avrei dubbi: Berlusconi da sempre è paladino della difesa dei reati finanziari ed il mio voto andrebbe diretto a lui. Ma non sono un imprenditore.
Se fossi un coglione fascista con quoziente intellettivo limitato e la stessa cultura di una capra, beh, inutile dirlo, voterei Casapound (anche se pure Salvini ha le sue garanzie).
Se fossi un pensionato o quasi-pensionato non avrei nessun problema: praticamente ogni partito politico è obbligato a leccare il culo alla categoria e relativi, potentissimi, sindacati e mi basterebbe iscrivermi ad uno di questi per vedere i miei diritti tutelati.
Ma non faccio parte di nessuna delle categorie precedenti, sono solo un dipendente di una società privata e quindi, siccome mi sono rotto il cazzo di lavorare, ecco che spulciando tra le promesse elettorali ho trovato a chi dare il voto…

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Rigurgiti sempre più forti di medioevo

Vi rimando alla lettura di un articolo che ho appena letto su Wired, che si pone le stesse domande ed evidenzia le stesse assurdità a cui pensavo ieri guardando un programma che parlava di spazio ma, invece di inoltrarsi nelle meraviglie e nei misteri (veri) dell’immenso cosmo che circonda ogni cosa, si concentrava su lucine e suoni che qualche personaggio dalla dubbia conoscenza scientifica attribuiva (ci mancherebbe) a ufo ed alieni.
Il ritornello è il solito: ho visto una cosa, non ho la minima idea di cosa sia: è un alieno.

A questo link l’articolo a firma Gianluca Dotti, che critica le assurdità di un analogo programma Rai.
Buona lettura, cari marziani.

che honestà ! – aggiornato

La Stampa prosegue l’analisi del fattaccio delle parlamentarie grilline (si può dire grilline o necessariamente serve il marchio registrato di casaleggio associati ?) con l’intervista all’attivista del Movimento5Stelle Debora Borgese, colei che ha messo in circolazione l’audio in questione.

Ecco la breve intervista, che potete trovare sul sito de la Stampa:

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Il corposo curriculum di Luigi Di Maio

Dopo tante accuse contro il Movimento 5 Stelle ed i suoi rappresentanti, voglio spezzare una lancia in favore di Luigi Di Maio e nello stesso tempo aiutarlo ad aggiornare il suo curriculum, perché non vorrei che poi la gente pensi (pensi sarebbe il congiuntivo di pensare, Luigi, prendi appunti ché ho visto che hai un po’ di difficoltà a riguardo) che questo qui nella vita, a parte la politica, non abbia mai fatto nulla.
Faccio tutto questo perchè trovo ingiusto che l’unica attività lavorativa (addirittura imprenditoriale) che Di Maio abbia mai intrapreso non sia presente nel curriculum. Non è giusto, Luigi: così ti sottovaluti !

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Pericolosi idioti

I tempi del politicamente corretto sono finiti da un pezzo, sdoganati dagli orrori che siamo abituati a sentire da parte dei rappresentanti della classe politica che inquinano come un virus il Parlamento italiano. Personaggi di spessore culturale infimo, con quozienti intellettivi decisamente sotto la media e nessuna esperienza lavorativa o talenti che possano giustificare i loro ruoli istituzionali, che si mischiano a pochi furbi manipolatori navigati che li utilizzano come bestie da soma. Invece dell’aratro c’è l’urna elettorale; invece dei solchi nella terra ci sono i solchi nella speranza di un futuro migliore in un Paese che, come i suoi governanti, sta scadendo verso la mediocrità senza speranza.

Ma il punto è: questi infimi personaggi hanno per caso eseguito un colpo di stato ? Si sono organizzati, hanno preso le armi e hanno conseguito un golpe con il quale soffocare le libertà democratiche dell’Italia ?
No: questi pericolosi idioti (da adesso chiamerò ogni cosa con il suo nome) sono lì perché hanno capito che nell’era della comunicazione facile c’è un’immensa mandria di pecoroni che non legge i giornali, non si informa, vive con il paraocchi nel proprio orticello e senza istruzione sfoga le mancanze della propria vita repressa in facili slogan che i suddetti pericolosi idioti propinano loro ogni giorno. Per caso Virginia Raggi scrive articoli su qualche giornale ? Pubblica su una qualche rivista ? No: scrive i pensierini su facebook così può gongolarsi che una miriade di decerebrati la farà sentire importante.
Questi pericolosi idioti sono lì perché una massa informe di coglioni li hanno votati e continuano a farlo nonostante l’evidenza.

Eh si, perché se tu credi davvero che le scie di condensazione rilasciate dagli aerei sono scie chimiche prodotte da un complotto mondiale, sei un idiota.

Se credi che i vaccini siano un problema, e non una delle più grandi conquiste dell’umanità, sei un idiota.

Se credi che il fenomeno dell’immigrazione sia qualcosa che si possa affrontare con soluzioni campate in aria come “rimandiamoli a casa”, sei completamente ignorante a proposito della storia dell’uomo e poichè non ci credo che non hai mai sentito parlare dei flussi migratori del passato, del fatto che l’uomo è da sempre un animale in migrazione, tu sei un completo idiota.

Se non sei in grado di distinguere un “sembrerebbe” su un trafiletto di cinque righe de il Messaggero online da un articolo completo di quattro paragrafi completo di fonti e riferimenti, sei un idiota.

Se non ti rendi conto che in questo momento c’è una società privata di consulenze che, nero su bianco, gestisce il partito (o uno dei due partiti) più votato d’Italia e ne decide la direzione ponendo pedine su poltrone istituzionali al grido di “onestà”, tu amico mio sei davvero un completo fottuto idiota.

Se credi ad uno come Berlusconi che ha fatto la sua fortuna imprenditoriale, nero su bianco, affidandosi alle cure di Cosa Nostra e poi oggi ti parla di progresso e di futuro, tu sei un idiota.
Se sui social network pensi di essere Ernesto Guevara e poi quando il capo ti paga in nero e ti rinnova il contratto per due giorni e non ti fa andare in ferie e ti fa lavorare pure la domenica e ti sfila da sotto il culo ogni tuo diritto di lavoratore senza che tu dica neanche “a” e fai pippa, indovina: sei un idiota.
Se pensi che le priorità per il Paese e per la tua vita siano: l’eliminazione della legge Fornero, le barriere anti-migranti, la messa in discussione dei vaccini, la riapertura delle case chiuse, la difesa di una fantomatica “razza bianca” e tutte le inutili vergognose fandonie che in questi giorni eruttano copiose dai buchi di culo messi al posto della bocca di squallidi personaggini alla Salvini o Di Maio, tu sei davvero, davvero, davvero, un completo idiota.

Pensi che gli stipendi dei parlamentari abbiano una qualche influenza sul PIL italiano ? Sei un idiota e non sai neanche contare.

Credi che il problema della criminalità in Italia sia rappresentato dagli “zingari” che ti rubano il portafogli sull’autobus ?
Sei un completo ignorante ed un grandissimo idiota. Poi magari guardi Gomorra in televisione ed il giorno dopo ne parli in ufficio come se quello che hai visto non fosse ispirato ad una realtà ben più brutale e concreta, che ti sta rubando il futuro.

Credi che Benito Mussolini abbia fatto bei palazzi, belle costruzioni, belle cose ?
Ehi, idiota, dovresti conoscere la rete scolastica e sanitaria che l’ISIS (Lo Stato Islamico, proprio loro) ha costruito nelle zone che controlla in Siria ed Iraq, forse oltre al duce appeso per le palle a Milano, rivaluteresti anche Al-Baghdadi.
Idiota.

E non mi interessa se ti offendi e ti incazzi, non mi interessa avere una discussione e nemmeno un rapporto con te perchè è palese che non sei in grado di sostenere una discussione costruttiva e competente, non mi interessa che hai letto su un blog di uno sfigato che Renzi è il capo di una setta segreta rettiliana di controllo del clima e dell’economia mondiale sveglia sveglia cacciamoli tutti !11!!!!111!!!; non mi interessa perché sei un idiota, e mi dispiace solamente che non sarò qui quando finalmente la Storia vi evidenzierà come quello che siete: idioti che stanno rovinando l’Italia con la loro ignoranza.

Pensi di avere solo diritti, che tutto ti è dovuto e che tu non devi fare nulla per il tuo Paese perchè è lo Stato che ti deve servire la vita su un vassoio d’argento senza che tu ti sporchi le mani ? Sei proprio un idiota.

Credi ai politici che promettono, che dicono che tutti gli altri sono cattivi, che ti dicono di rilassarti e goderti il panorama mentre loro, senza interessi personali ma guidati da un innato spirito altruistico e patriottico, in pochi anni ti metteranno l’Eden sotto gli occhi e ti faranno pure un pompino ?
Sei un idiota.

Da oggi in poi, se fai parte della schiera che crede a tutte le cazzate di cui ho appena parlato, fammi un favore: stammi lontano. Non parlarmi, non ti avvicinare, vattene gentilmente a fare in culo chiunque tu sia. Sei un amico, un parente, un collega, il mio capo ? Non mi interessa.
Io, con voi idioti, non voglio avere più niente a che fare.

 

bisogna difendere la scienza dalla malapolitica, ahinoi.

il Movimento 5 Stelle, nella sua quotidiana lotta per far ritornare l’Italia all’età della pietra, dopo essersi opposto a:

la TAV Torino – Lione;
il Mose di Venezia;
il ponte sullo stretto di Messina;
l’autostrada Orte – Civitavecchia;
la bretella Campogalliano – Sassuolo;
la tratta ferroviaria ad alta velocità Milano – Trieste;
quella Verona – Venezia;
il valico ferroviario dei Giovi;
il porto offshore di Venezia;
la tangenziale di Lucca;
le Olimpiadi a Roma;
lo Stadio della Roma
(e chi più ne ha più ne metta)

ha pensato bene, andando appresso all’ennesimo dis-servizio televisivo de “le Iene”, di presentare una risoluzione per bloccare in maniera definitiva l’esperimento SOX dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare all’interno dei laboratori del Gran Sasso.
Così come avevano fatto con il caso Stamina, il Movimento di proprietà di Casaleggio Associati e governato dal sovrano autoproclamato ed autoeletto Beppe Grillo batte in maniera totalmente irresponsabile il tasto dell’indignazione da quattro soldi, tipica di questa fase critica del nostro Paese, senza porsi minimamente il problema delle conseguenze. E proprio come per il caso Stamina, quando la bufala sarà ufficialmente sbugiardata, faranno finta di niente e passeranno alla stronzata successiva.
A meno che invece riusciranno nel loro fine: riportare l’Italia al medioevo.

Da appassionato di scienza e di fisica, ma soprattutto da cittadino, SUPPLICO chiunque abbia a cuore il futuro di questo paese di informarsi, ascoltare le persone competenti in materia, andare a fondo alle questioni e rendersi conto che non si può parlare di fisica nucleare come si parla di calcio.

Nel calcio puoi dire: “secondo me Tizio è forte” e uno puoi risponderti “secondo me Tizio è una pippa”. Va tutto bene: è solo sport.
Nella scienza questo non funziona. Uno più uno fa due, anche se sbatti i piedi e ti metti a fare i capricci. La velocità della luce è una costante dell’universo, anche se Nadia Toffa dopo una serata in discoteca crede di essere Enzo Biagi; la fissione nucleare non c’entra assolutamente niente con lo studio dei neutrini, anche se Beppe Grillo si fa scoppiare la testa a forza di sparare stronzate sul suo blog.
La scienza non è politica, non è democrazia, per fortuna. La scienza è un percorso rigoroso con il quale l’essere umano ha potuto scendere dagli alberi ed arrivare ad esplorare l’infinitamente grande che c’è attorno a noi e l’infinitamente piccolo di che compone ogni cosa.
Se non fosse per persone geniali come quelli che conducono gli studi dell’INFN e per tutti quegli scienziati che hanno sfidato tutto per regalare all’umanità la conoscenza, noi staremmo ancora nelle caverne a credere che le stelle siano altro spiriti magici ed i fulmini un rutto di qualche dio.

Questo articolo è una semplice raccolta di risposte che prontamente l’ambiente scientifico, sollecitato dal rischio incalcolabile che un gioiello come i laboratori dell’INFN del Gran Sasso possa venire bloccato da quattro imbecilli, ha prodotto nella speranza che, almeno una volta, prevalga l’intelligenza umana sulla barbarie e sull’ignoranza.

La verità sul Gran Sasso non è quella detta dalle IENE (Close-up Engineering) ;

Perché l’esperimento Sox del Gran Sasso è diverso da una centrale nucleare (e molto meno pericoloso) (Wired) ;

Ecco la risposta dei Laboratori nazionali del Gran Sasso alle Iene (il Foglio) ;

Il caso Gran Sasso e “Le Iene”, spiegato (il Post) ;

Perché non esiste nessun “caso Gran Sasso” (Focus) ;

La prossima “battaglia” del Movimento quale sarà ? Dimostrare che la Terra è piatta ?
(sono certo sarebbero pronti ad appoggiare anche questo)

SOLO LA CONOSCENZA PUO’ FERMARE QUESTO CATACLISMA POLITICO E SOCIALE.

 

 

Stadio della Roma, spiegato

In questo articolo voglio ricostruire la paradossale storia del progetto dello Stadio della Roma, del quale tutti parlano ma spesso senza cognizione di causa. La mia ricerca è stata accurata e per questo vi consiglio, se siete interessati, di partire con un po’ di pazienza e leggere le due delibere (giunta Marino e giunta Raggi), che in questo articolo ho cercato di analizzare e commentare.

GIA’ LO SO, che molti non lo faranno. E’ un diritto sacrosanto, quello di ignorare l’argomento. Solo che chi decide di farlo, poi dovrebbe avere la decenza di tacere.

deliberazione giunta Marino

deliberazione giunta Raggi

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