Non ho niente che mi leghi a Ignazio Marino nè tantomeno al suo partito, che peraltro non ho votato. Non ho motivi per difenderlo dalle accuse (che poi le vediamo nel dettaglio quali sono) che gli stanno vomitando addosso in questi giorni i giornali, la politica (che si sa che è senza peccato…) e di conseguenza l’immenso gregge di pecoroni ahimè miei connazionali.
Poichè a differenza della maggior parte della gente (pochi lo ammetteranno, gli altri forse si sentiranno anche offesi) io sono una persona che si informa dei fatti, che mantiene alto il livello di critica nei confronti delle istituzioni e che se parla di qualcosa è perchè ha cognizione di causa. Se non so, e mi capita spesso, sto zitto.

E quindi vorrei elencare le “infamanti accuse” che in questi giorni leggo sui giornali, non perchè io voglia fare l’avvocato di Marino, ma perchè vorrei mostrare a quei pochi di voi che, come me, amano informarsi prima di formulare sentenze, quanto siamo arrivati ad un livello di ridicolo che oltrepassa abbondantemente quella soglia d’allerta oltre la quale c’è solamente il caos. Pensate sia esagerato ? Vediamo.

Come elenca questo articolo di Repubblica, queste sono le accuse, fermo restante il FATTO che le spese di questo sindaco sono state di circa 60 euro al giorno (cifra folle eh !?…):

  • 27 luglio 2013 – cena per motivi istituzionali ad un rappresentante del World Health    Organization. Il TESTE che lo accusa: l’oste del ristorante, che dice che era a cena con la moglie.
  • 23 ottobre 2013 – offerta per motivi istituzionali ad alcuni rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio” al ristorante Sapore di mare. Secondo la Comunità non c’erano propri rappresentanti a quella cena.
  • 26 dicembre 2013 – un conto per sei persone all’Antico Girarrosto Toscano, dove il sindaco spiegava di aver invitato “alcuni rappresentanti della stampa”. Queste le dichiarazioni del titolare del locale davanti le telecamere nascoste del TG4 (e già sarebbe tutto dire) : “È venuto qui a mangiare con i familiari. Punto e basta. Io però smentisco tutto, eh”. Mecojoni, dirà il giudice !
  • 4 maggio 2015 – Marino avrebbe offerto una cena a don Damiano Modena, autore del libro “Carlo Maria Martini: il silenzio della parola”. Interpellato dal Corriere, ieri il religioso ha confermato di aver partecipato con il sindaco alla presentazione del volume ad Alessandria, ma ha negato di essere andato a cena con lui a Torino: “Io sono rimasto ad Alessandria”.
  • 6 settembre 2013 – all’Antico Girarrosto Toscano, alla quale il primo cittadino ha dichiarato di aver invitato l’ambasciatore vietnamita in Italia. Ma il diplomatico  –  lo ha assicurato ieri a Radio Capital la sua assistente, Dang Thi Phuong  –  dopo l’incontro in Campidoglio tornò all’ambasciata e non cenò affatto con il sindaco.

Di questo stiamo parlando. E per questo motivo sembra che la città di Roma, alle prese con un difficile tentativo di ricostruzione dopo i DISASTRI di Alemanno (e Bruzzi e Carminati & co) dovrà fermarsi ancora ad aspettare, per poi probabilmente tornare alle urne dove aspettano gli avvoltoi del M5S e di ciò che resta dei Berlusconiani. (Qui si andrà dai vari Di Battista e Di Maio che credono agli ufo e ai rettliani, ai tanti amici mafiosi del Berlusca).

In un paese che ha visto gli scandali di “tangentopoli” salvo poi perdere la memoria e fare finta che non sia successo nulla (molti dei condannati dell’epoca hanno continuato in politica, vedi Umberto Bossi, condannato a 8 mesi di reclusione per finanziamento illecito), che ha visto la mafia combuttare con lo Stato per i reciproci interessi (leggasi le motivazioni delle sentenze dei processi a Dell’Utri, del Maxiprocesso di Palermo, del processo contro Giulio Andreotti per associazione mafiosa ecc ecc), che slalomeggia tra truffe e ruberie varie da settant’anni. Fino ad arrivare all’ennesima scandalosa rivelazione che ci hanno fornito al processo di “mafia capitale” che ha chiarito il motivo per cui ROMA STA CON LE PEZZE AL CULO……..niente…..alla fine il popolino vuole la testa di Ignazio Marino per non si sa bene quale motivo.

Le mie parole non esprimeranno mai e poi mai lo sdegno, il disprezzo, lo SCHIFO che provo per la stupidità e l’ignoranza degli italiani. So che non tutti sono, siamo così. Ma siamo pochi, sempre di meno, e sinceramente a questo punto sono seriamente preoccupato che questo paese già disastrato stia sprofondando sempre di più nella fossa, trascinato da una massa enorme e in continuo aumento di DECEREBRATI !

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