Eh si, cazzo questa me la tengo da anni; oggi, grazie ad un paio di Tennent’s, ve la voglio proprio dire.

Voglio parlare di OGM.

Che cosa è naturale ? Che cosa è puro, benefico; cos’è che fa bene, cos’è che fa male ?

La Natura ! Cazzo quanto vi piace parlare della natura senza avere la benchè minima consapevolezza di cosa essa sia, di cosa siamo noi e di qual’è il nostro ruolo su questo frammento di sputo cosmico che è la schiuma superficiale del pianeta che abitiamo.

Intanto vi dico una cosa: la Terra non è casa nostra, siamo solo in affitto. In un battito di ciglia dell’universo (di quel frammento di sputo cosmico che è l’universo a noi conosciuto) saremo spariti come piscio giù dallo scarico del cesso di qualche sporco pub di periferia. E questo non perchè siamo malvagi (e lo siamo), o stupidi o deboli o inutili: spariremo perchè siamo molto ma molto meno della formica che il bambino schiaccia per gioco; siamo molto ma molto meno di quella fastidiosa cacata di piccione che sporca il tetto della macchina, siamo molto ma molto meno di un rutto. Meno di una scureggia, meno della puzza di merda che produciamo quando scureggiamo. Di fronte all’universo siamo dello stesso ordine di grandezza di un’emissione di gas intestinale o della bava che ci cola dalla bocca quando dormiamo beati.
L’illusione che ciò che è naturale (come se possa esistere qualcosa di non naturale) sia buono, è come l’illusione di un bambino che quando vede un aereo nel cielo di notte crede che è Babbo Natale, è come quando indichi il cielo con un dito. Guarda che bel dito.

Tutto questo per dire cosa ?

Ah, si, parlavo di OGM.

Vi spiego un altra cosa: oltre ad essere un inutile rigurgito dell’evoluzione, siamo anche troppi ! Oh quando tirate una bottiglia contro McDonald’s si che combattete la fame nel mondo ! Una bella maglietta di Greenpeace dimostra che siete degli animalisti, una frase scritta con lo spray sul muro di un palazzo testimonia il vostro contributo per la pace e l’uguaglianza.

Peccato che l’ignoranza poi rovini tutto, e porti la marmaglia a cianciare di bioscienza senza riuscire a contare fino a venti senza togliersi scarpe e calzini…tanto c’è la calcolatrice.

Sono a metà tra l’ilarità e l’incazzatura quando sento dire “questo prodotto è chimico”. Tutto è chimico, per definizione. La chimica è semplicemente l’insieme di mattoncini che compongono ogni cosa. Coi mattoncini si capisce ? Tipo Lego ? Servono disegnini ?
Io sono chimico, questo schermo è chimico, una montagna è chimica, l’acqua è chimica, uno stronzo è chimico. Sia quello letterale che quello figurato…

E poi c’è il “naturale”…

Un virus che mangia gli organi interni e ti uccide in un paio di giorni vomitando sangue, è naturale;

Sopra ottomila metri di quota il corpo umano produce liquidi per compensare l’assenza di ossigeno e ti uccide facendoti affogare nella stessa acqua che compone il tuo organismo: è tutto naturale;

Gasparri è naturale, cazzo !

Fine primo capitolo.

 

 

 

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