Provo a immaginare un mondo e una società come la vorrebbero tutti quelli che, pur senza averne la minima competenza, si arrogano il diritto di opporsi al progresso tecnologico e scientifico che da circa duemila anni è il motivo per cui abbiamo smesso di vivere nelle caverne e siamo arrivati in cima alla catena evolutiva del nostro scoglietto galattico chiamato Terra. Lo spunto mi è venuto dall’ennesima ridicola protesta che infuria in questi giorni nel nostro paese: non solo No-Tav, adesso c’è anche il No-Triv ! Tutto si somma al no al nucleare, no agli OGM, no, no, no, no, no. Ditelo che volete tornare all’età della pietra !

Il nucleare non si può neanche studiare. Su tutta la tecnologia e la ricerca scientifica che è nata grazie alle fenomenali menti che hanno esplorato questa fetta di fisica, l’Italia ha deciso di sputare sopra, ponendosi orgogliosamente (!!) come uno dei fanalini di coda MONDIALI di settore. Sulla mappa mondiale del nucleare infatti ci sono solo poche “macchiette nere”: Danimarca, Uruguay, Austria e Italia. Siamo pionieri dell’imbecillità come sempre, e questo nonostante la folta schiera di brillanti scienziati e geni della fisica che il nostro Paese ha prodotto da sempre fino al nuovo recente oscurantismo di vago (mica tanto vago) stampo pentastellato.
Ma perchè dare ascolto ai vari Bruno Pontecorvo, Ettore Majorana, Gabriele Veneziano fino a Enrico Fermi, quando abbiamo tanti “youtuber” che dicono che il nucleare è il male ?

Adesso la stessa virale idiozia si abbatte sul settore petrolchimico, con la solita marmaglia di zappaterra che protestano non si sa bene perchè contro la decisione del governo di concedere a due società straniere (una irlandese e una inglese) il permesso di costruire due installazioni marine di ricerca di idrocarburi al largo delle coste italiane.
Ovviamente le motivazioni di questi ambientalisti-dei-miei-coglioni sono le più svariate e insensate: dai soliti imbecilli che parlano di “scempio del territorio” (non c’è trivellazione, questo è stato ripetuto ma senza che i medioevalisti ascoltassero) ai nazionalisti dell’ultima ora che si sdegnano del fatto che la concessione sia stata fatta ad aziende straniere, come se il settore petrolchimico possa essere anche solo concepito sulla sola scala nazionale. Ma io che cazzo ne so, ci lavoro solo nel settore petrolchimico.

Poi naturalmente ci sono gli OGM, termine di cui in realtà nessuno conosce bene il significato, anche perchè il significato NON ESISTE.
Che cos’è geneticamente modificato ? Voglio divertirmi a fare degli esempi.

Il cane.

Se, vabbè, il cane mo’ è un ogm ! Ma dai !…

Si, il cane. Non so se ne siete al corrente ma il cane non è un animale selezionato dalla natura bensì dall’uomo. Un Labrador è un prodotto genetico umano, come tutte le modifiche fenotipiche delle altre razze canine. Restando in ambito animale, è un OGM anche il mulo. Un Labrador e un mulo sono forse un male ???

Andiamo avanti.

Chiedete a un diabetico se sia d’accordo sul vietare l’insulina, un farmaco biotecnologico esistente dalla seconda metà degli anni ’70. L’insulina è un OGM.

In agricoltura si utilizzano tecniche genetiche per rendere le coltivazioni ad esempio resistenti al gelo o a determinati virus e batteri per venire incontro al crescente fabbisogno alimentare. Altrimenti potremmo anche nutrirci di bacche…..

I vaccini sono OGM; i trapianti (xenotrapianti) sono effettuati con tecniche biotecnologiche che utilizzano organi di animali per il trapianto umano.

Per chiudere il capitolo, un esempio di come la stupidità umana costituisca per il nostro Paese una autentica palla al piede, è il decreto del 2013 che vieta la coltivazione del mais Monsanto, una varietà di mais geneticamente modificata per resistere la coltivazione dagli insetti che se ne nutrono. Bene, il decreto vieta la coltivazione ma, poichè guarda caso in quanto esseri animali abbiamo bisogno di mangiare, quello stesso mais lo IMPORTIAMO dagli Stati Uniti. Un esempio del paradosso a cui ci stanno portando tutti quelli che sfruttano l’ignoranza delle masse per guadagnare consenso politico.

In conclusione, vorrei invitare tutti quelli che appoggiano queste battaglie contro lo sviluppo tecnologico a trasferirsi in qualche isolotto del Pacifico dove possano finalmente adottare uno stile di vita adatto alle proprie convinzioni, vivendo quindi di pesca e di agricoltura (naturale, si capisce), ricavando energia elettrica dal traino di un mulo (ah no, scusa il mulo non si può perchè è OGM) e leggendo nella posizione delle stelle il proprio futuro. Accomodatevi, che qui siamo anche troppi; io scelgo il progresso.

 

 

 

 

 

 

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