E’ vero, sentiamo il soffio della morte solo quando questa è vicino a noi. Per questo che oggi sto così: semplicemente perchè quel figlio, quel padre, quell’amico che è rimasto dilaniato da schegge di chiodi sparate da un ordigno artigianale, per cui il riconoscimento va fatto tramite il calco dei denti, quello potevo essere io. Potevi essere tu, poteva essere chiunque.

Continue reading “Riflessioni. Ancora.”

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