procedimento di dichiarazione di interesse particolarmente importante”. E’ questo il termine burocratico dell’ennesima e forse più assurda follia della politucola italiana concentrata nella città di Roma da qualche tempo a questa parte.
Si parla dell’Ippodromo di tor di valle ed in particolare della tribuna, che poi sarebbe questa:

tordivalle

Secondo la Soprintendenza questo rudere avrebbe un qualche valore architettonico per cui il progetto dello “stadio della Roma” non può andare avanti.
E lascia stare i 60 milioni già investiti (che come ha fatto notare il direttore generale Mauro Baldissoni potrebbero generare procedimenti anche giudiziari) o i circa 400 milioni di euro dedicati alle infrastrutture pubbliche e la trasformazione di un enorme cesso a cielo aperto in un polo sportivo commerciale e di intrattenimento di livello mondiale; lascia stare potenziamenti al catastrofico sistema della mobilità di Roma per i quali il cittadino romano non dovrà pagare un euro e che in futuro persa questa occasione non vedrà mai più, e lascia stare pure qualche migliaio di posti di lavoro che tanto ci fanno schifo.

La follia di questo atteggiamento politico mi preoccupa. E ancor più che molti non se ne accorgano.

E domani, mamme, portate anche voi i vostri bambini a visitare il meraviglioso sito archeologico dell’Ippodromo di Tor di Valle :

via-ippodromo-di-tor-di-valle-una-discarica-continua-9

…………………… (volevo chiudere con una bestemmia)……………………………

 

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