il Movimento 5 Stelle, nella sua quotidiana lotta per far ritornare l’Italia all’età della pietra, dopo essersi opposto a:

la TAV Torino – Lione;
il Mose di Venezia;
il ponte sullo stretto di Messina;
l’autostrada Orte – Civitavecchia;
la bretella Campogalliano – Sassuolo;
la tratta ferroviaria ad alta velocità Milano – Trieste;
quella Verona – Venezia;
il valico ferroviario dei Giovi;
il porto offshore di Venezia;
la tangenziale di Lucca;
le Olimpiadi a Roma;
lo Stadio della Roma
(e chi più ne ha più ne metta)

ha pensato bene, andando appresso all’ennesimo dis-servizio televisivo de “le Iene”, di presentare una risoluzione per bloccare in maniera definitiva l’esperimento SOX dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare all’interno dei laboratori del Gran Sasso.
Così come avevano fatto con il caso Stamina, il Movimento di proprietà di Casaleggio Associati e governato dal sovrano autoproclamato ed autoeletto Beppe Grillo batte in maniera totalmente irresponsabile il tasto dell’indignazione da quattro soldi, tipica di questa fase critica del nostro Paese, senza porsi minimamente il problema delle conseguenze. E proprio come per il caso Stamina, quando la bufala sarà ufficialmente sbugiardata, faranno finta di niente e passeranno alla stronzata successiva.
A meno che invece riusciranno nel loro fine: riportare l’Italia al medioevo.

Da appassionato di scienza e di fisica, ma soprattutto da cittadino, SUPPLICO chiunque abbia a cuore il futuro di questo paese di informarsi, ascoltare le persone competenti in materia, andare a fondo alle questioni e rendersi conto che non si può parlare di fisica nucleare come si parla di calcio.

Nel calcio puoi dire: “secondo me Tizio è forte” e uno puoi risponderti “secondo me Tizio è una pippa”. Va tutto bene: è solo sport.
Nella scienza questo non funziona. Uno più uno fa due, anche se sbatti i piedi e ti metti a fare i capricci. La velocità della luce è una costante dell’universo, anche se Nadia Toffa dopo una serata in discoteca crede di essere Enzo Biagi; la fissione nucleare non c’entra assolutamente niente con lo studio dei neutrini, anche se Beppe Grillo si fa scoppiare la testa a forza di sparare stronzate sul suo blog.
La scienza non è politica, non è democrazia, per fortuna. La scienza è un percorso rigoroso con il quale l’essere umano ha potuto scendere dagli alberi ed arrivare ad esplorare l’infinitamente grande che c’è attorno a noi e l’infinitamente piccolo di che compone ogni cosa.
Se non fosse per persone geniali come quelli che conducono gli studi dell’INFN e per tutti quegli scienziati che hanno sfidato tutto per regalare all’umanità la conoscenza, noi staremmo ancora nelle caverne a credere che le stelle siano altro spiriti magici ed i fulmini un rutto di qualche dio.

Questo articolo è una semplice raccolta di risposte che prontamente l’ambiente scientifico, sollecitato dal rischio incalcolabile che un gioiello come i laboratori dell’INFN del Gran Sasso possa venire bloccato da quattro imbecilli, ha prodotto nella speranza che, almeno una volta, prevalga l’intelligenza umana sulla barbarie e sull’ignoranza.

La verità sul Gran Sasso non è quella detta dalle IENE (Close-up Engineering) ;

Perché l’esperimento Sox del Gran Sasso è diverso da una centrale nucleare (e molto meno pericoloso) (Wired) ;

Ecco la risposta dei Laboratori nazionali del Gran Sasso alle Iene (il Foglio) ;

Il caso Gran Sasso e “Le Iene”, spiegato (il Post) ;

Perché non esiste nessun “caso Gran Sasso” (Focus) ;

La prossima “battaglia” del Movimento quale sarà ? Dimostrare che la Terra è piatta ?
(sono certo sarebbero pronti ad appoggiare anche questo)

SOLO LA CONOSCENZA PUO’ FERMARE QUESTO CATACLISMA POLITICO E SOCIALE.

 

 

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