Dopo tante accuse contro il Movimento 5 Stelle ed i suoi rappresentanti, voglio spezzare una lancia in favore di Luigi Di Maio e nello stesso tempo aiutarlo ad aggiornare il suo curriculum, perché non vorrei che poi la gente pensi (pensi sarebbe il congiuntivo di pensare, Luigi, prendi appunti ché ho visto che hai un po’ di difficoltà a riguardo) che questo qui nella vita, a parte la politica, non abbia mai fatto nulla.
Faccio tutto questo perchè trovo ingiusto che l’unica attività lavorativa (addirittura imprenditoriale) che Di Maio abbia mai intrapreso non sia presente nel curriculum. Non è giusto, Luigi: così ti sottovaluti !

Allora, questo è il curriculum di Luigi Di Maio, preso dalla piattaforma Russeau:

Curriculum.
“Sono nato il 6 luglio 1986 ad Avellino, ma fino al giorno prima di essere eletto in Parlamento ho vissuto a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, la città dove sorgono gli stabilimenti Fiat e dove ha sede l’attuale Alenia.

Sarà anche per questo che i motori, e le automobili in particolare, mi hanno sempre affascinato ed Enzo Ferrari è da sempre uno dei miei miti, un uomo da ammirare per la sua capacità di realizzare un sogno imprenditoriale.

A 10 anni volevo fare il poliziotto perché sentivo forte il senso, e la necessità, della giustizia, soprattutto in una terra come la mia devastata dalla camorra.

Ho praticato nuoto e fatto immersioni per molti anni, imparando anche da questi sport a mantenere la calma e la concentrazione.

Il mio impegno civile e politico è nato negli anni del Liceo classico. Ricordo ancora quando, come rappresentante degli studenti, posai la prima pietra della nuova sede della mia scuola, dopo che per anni eravamo stati costretti a fare lezione in aule fatiscenti, negli stessi anni era crollata a San Giuliano di Puglia una scuola primaria durante un terribile terremoto.

Dopo il liceo, ho frequentato per alcuni mesi la facoltà di Ingegneria informatica, passando poi a Giurisprudenza. Sono diventato presidente del Consiglio degli studenti e ho fondato l’Associazione studentesca studentigiurisprudenza.it, un’associazione indipendente attiva ancora oggi e che si occupa di tutelare i diritti degli studenti. Uno dei risultati raggiunti, e che ci rese più che orgogliosi, fu ottenere che gli studenti potessero iscriversi agli esami online, evitando ore di viaggio da tutta la Regione. Una cosa semplice e banale, che però non era mai stata fatta prima.

Mi sono impegnato nel Comitato referendario per l’acqua pubblica e nel 2011 sono stato volontario, insieme ad un gruppo di persone straordinarie, per i richiedenti asilo provenienti dalla Libia. Ci occupavamo di trovare loro indumenti, bici per gli spostamenti, di organizzare corsi di italiano e altri eventi a cui potessero partecipare.

Nel settembre 2012 debuttò al cinema il documentario “Commercio”, che avevo girato insieme ad un caro amico per denunciare la drammatica situazione dei piccoli commercianti nella mia città: decine di attività fallite e costrette alla chiusura. In quegli anni oltre a fare il videomaker ho scritto anche di fatti di cronaca locale, come pubblicista.

Nello stesso periodo in cui frequentavo l’università, ho avviato un progetto imprenditoriale di e-commerce, web marketing e social media marketing, oggi portato avanti dai miei ex soci.

Sono Vicepresidente della Camera dei Deputati dal 23 marzo 2013 e sono onorato di essere il più giovane italiano, a 26 anni, ad aver ricoperto questa carica.

A novembre del 2013 ho tenuto il mio primo discorso in Parlamento, nell’aula della Camera dei Deputati, dedicato a uno dei temi che porto avanti con più impegno e che ho più a cuore: i roghi tossici della Terra dei Fuochi.

Su questo fronte un primo, decisivo risultato ottenuto con il MoVimento 5 Stelle è stata l’approvazione a maggio 2015 della Legge sugli ecoreati, una legge attesa in Italia da vent’anni e che non avrebbe mai visto la luce senza l’azione del nostro gruppo parlamentare.

Faccio parte della XIV commissione, che si occupa delle politiche dell’Unione Europea e sono Presidente del Comitato di Vigilanza sull’attività di documentazione e sulla Biblioteca della Camera.

In Parlamento ho lavorato in particolare sulla trasparenza amministrativa, la sicurezza e le forze dell’ordine. Ma lo sforzo più grande è stato quello dedicato alla lotta contro gli sprechi della politica e i privilegi della casta, come il vitalizio.

E poi l’attenzione per le piccole e medie imprese (pmi), il cuore del sistema produttivo italiano: insieme ai miei colleghi abbiamo attivato il Fondo per il Microcredito per le imprese, alimentato dalla metà dei nostri stipendi, che ogni mese versiamo sul Fondo. Si tratta di milioni di euro a disposizione delle imprese, e migliaia di nuovi posti di lavoro creati in tutta Italia.

Per me questo significa anche dare una risposta alla questione morale nella politica italiana.

C’è un altro obiettivo a cui tengo in maniera particolare ed è far sì che anche i cittadini italiani, come già avviene nel resto d’Europa, possano beneficiare di un reddito di cittadinanza, di formazione professionale e di opportunità di lavoro.”


Si, lo so, un curriculum sarebbe quel documento in cui inserisci le esperienze scolastiche, universitarie e formative, non un tema ad argomento libero sulla propria vita (prova a mandare un curriculum come questo ad una azienda e vedrai che faranno tutti la fila per assumerti…) ma devo dire che leggendolo mi sento pervaso da un improvviso attacco di positività: se uno che ha un curriculum decisamente più scarno del mio che faccio il tubista fa il Presidente della Camera, c’è speranza per tutti !

Ma il punto è questo ed è qui che ti voglio aiutare: perchè, Luigi, non hai inserito anche la tua esperienza imprenditoriale presso la Ardima srl, società di costruzioni della quale sei socio dal marzo 2012 insieme a tua sorella Rosalba ? Eppure mi sembra molto più pertinente in un curriculum di altre cose tipo “videomaker” o “rappresentante degli studenti” del liceo. Forse non ne parli perchè nel tuo partito non si può dire la parola “cemento” ? O perché per accaparrarsi i voti dei pecoroni bisogna dire che chi ha successo nel campo lavorativo, magari con il tanto odiato “cemento”, è cattivo mentre gli altri sono i buoni ?
Non avrai mica paura che qualcuno, in pieno stile M5S, ti attacchi insinuando che ci siano dei legami tra la tua carica politica e l’aumento di fatturato che la Ardima srl vanta dal 2013 ? Fa ridere perchè queste sono solo stupide illazioni, sono cose che fanno i tuoi amici, non le persone serie. Per le persone serie non è una vergogna essere socio di una società di costruzioni, anzi fa curriculum.

Quindi non essere timido, aggiungi questa competenza al tuo scarno curriculum perché di certo potrebbe aprirti le porte del mondo del lavoro ben più di qualche lezione universitaria a cui hai assistito prima di sfondare nel mondo della politica.
Hai visto mai che in un lontano futuro dovessi avere bisogno di un lavoro…

 

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